Nel 2014 sarà boom per l’economia connessa al web

Secondo i dati di EuroNetMedia.org, il web nell’economia del nostro paese incide, attualmente, per il 3% del Pil cioè una cifra equivalente a 45 miliardi di euro.

Questi stessi dati confermano, inoltre, che nel 2014 l’economia connessa al web avrà un incremento del 15% e supererà il doppio dei 30 miliardi del 2010 raggiungendo quota 52 miliardi di euro.

Chi sarà a beneficiare di questo nuovo boom di internet? Piccole e medie imprese; per lo meno quelle che hanno deciso o decideranno di investire nell’online.

I dati parlano chiaro: negli ultimi 3 anni chi ha deciso di investire nell’online ha avuto una crescita del 1,5% dei ricavi, rispetto a chi ha deciso di non investire nell’online che ha registrato un calo del 5%. Inoltre chi decide di sviluppare una presenza online ha aumentato le sue vendite all’estero del 20%, chi non lo ha fatto solo del 5%.

Internet, quindi, continua a cambiare le carte in tavole: negli anni ’90 fu la volta del web 1.0, poi arrivò il web 2.0 che ha portato forum, blog, chat. Con il web 3.0 Internet si è imposto come un luogo capace di generare una maggiore influenza rispetto ad altri media.

Adesso è la volta del web 4.0 e dalla creazione di un sistema caratterizzato da nuove reti sociali e da un numero esponenzialmente maggiore di opinioni in tempo reale che porteranno a generare nuovi fenomeni auto-organizzativi caratterizzati da relazioni improvvise, indirette e discontinue nel tempo.

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